Medicina naturale
Curarsi con le piante
La farmacista naturopata Silvia Colombo, in collaborazione con il Circolo Zanna Bianca, ha preparato due interessanti e concise guide riguardanti le piante officinali, vedi “Curarsi con le piante”, e la cosmesi naturale.
Cosmesi naturale
La pelle
La pelle è l’organo più esteso del nostro organismo e si divide in:
- epidermide
- derma
- ipoderma
Epidermide è lo strato più esterno della pelle.
Funge da barriera e non essendo vascolarizzato, riceve nutrimento dal tessuto sottostamte.
È suddivisa a sua volta in 4 strati:
stato basale,
strato spinoso,
strato granuloso
strato corneo.
Derma è la componente connettivale della pelle, costituito da cellule immerse in un tessuto detto sostanza fondamentale in cui decorrono i vasi e gli annessi pilosebacei, oltre che le ghiandole sudoripare.
Ipoderma è la parte più profonda, costituito da un’impalcatura di fibre connettivali.
È ricco di vasi sanguigni e di terminazioni nervose.
La pelle ha un ph compreso fra 4,5 e 5,5.
Assorbimento dei cosmetici
I prodotti cosmetici vengono assorbiti attraverso due vie:
- transepidermica. I componenti lipofili si legano ai lipidi e quelli idrofili interagiscono con i cheratinociti.
- transfollicolare. I follicoloi pilosebacei fanno penetrare nel derma le sostanze.
L’assorbimento è influito da diversi fattori.
- Grado di lipofilia delle molecole. Gli ingredienti solubili in olio penetrano prima rispetto agli idrofili.
- Dimensioni molecolari. Molecole troppo grandi non vengono assorbite. Le particelle dovrebbero avere un peso molecolare inferiore ai 500 dalton.
- Idratazione. Una pelle idratata assorbe meglio.
- Spessore. Una pelle più sottile assorbe meglio rispetto a una pelle più spessa.
- Sede di applicazione. Alcune zone assorbono di più. Il viso per esempio, essendo la pelle più sottile di quella della pianta del piede, ha un assorbimento migliore.
- Condizioni della cute. Lesioni, ferite, ecc. influenzano l’assorbimento.
- Età. Nel bambino la pelle è più delicata e sottile rispetto a quella dell’adulto. Nell’anziano sono presenti nello strato corneo più cellule morte poiché il turn over cellulare è più lento. Anche questo influenza l’assorbimento.
Crema viso
la crema è un emulsione bifasica con una fase acquosa e una oleosa unite da un emulsionante
La prima emulsione fu inventata da Galeno nel 200 d.C.
Riuscì a formulare un composto con acqua di rose, olio di oliva e cera d’api.
Si chiamava ceratum galeni e tuttora è la formula delle creme basi.
Tipi di pelle
Pelle mista
Presenta aeree più oleose e parti più secche e sensibili.
La lucentezza è più diffusa nella zona T (mento naso fronte) e si verifica a causa della produzione di sebo in eccesso.
È considerata una delle tipologie di pelle più diffusa.
Crema base + olio essenziale di limone + olio essenziale di lavanda
Pelle secca
È una condizione della cute caratterizzata da una minor produzione di sebo.
Appare disidratata, desquamata, irritata ed infiammata.
Crema base + olio di argan + olio essenziale di bergamotto
Pelle grassa
È caratterizzata da cute spessa e traslucida con ipersecrezione sebacea, pori dilatati e comedoni aperti.
Crema base + olio essenziale di menta
Crema antirughe
L’invecchiamento cutaneo è un processo fisiologico che prevede una progressiva perdita dell’efficienza strutturale del derma e una diminuzione della sua capacità di supporto e sostegno agli altri strati epidermici.
Crema base + olio argan + acido jaluronico
